Il Programma Interreg VI-A Italia–Malta è uno strumento di Cooperazione Territoriale Europea che sostiene progetti congiunti tra la Sicilia e Malta.
Il suo obiettivo è rafforzare i legami tra le due isole, affrontando insieme sfide comuni e valorizzando risorse condivise per uno sviluppo più sostenibile, innovativo e inclusivo.

Il Programma è stato approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea del 13 dicembre 2022 (C(2022) 9624), nell’ambito dell’obiettivo di Cooperazione territoriale europea (Interreg), con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Un Programma UE per rafforzare la cooperazione tra Sicilia e Malta

La dotazione finanziaria del Programma sostiene:

  • le quattro Priorità del Programma;
  • progetti selezionati tramite bandi;
  • le attività di gestione e assistenza tecnica, in conformità alla normativa UE.

Un Programma al servizio dei cittadini

Grazie ai fondi europei, Sicilia e Malta possono affrontare insieme sfide comuni e migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendendo l’area del Mediterraneo centrale più innovativa, più verde e più connessa.

Interreg Italia–Malta: Due isole, un’Europa.

La dotazione complessiva del Programma ammonta a 46.083.225 euro di contributo FESR. Il finanziamento è integrato da un cofinanziamento nazionale, secondo i tassi previsti per ciascuna priorità, a sostegno di progetti realizzati in partenariato tra soggetti italiani e maltesi per:

  • migliorare innovazione e competitività;
  • proteggere l’ambiente e rispondere ai cambiamenti climatici;
  • favorire economia circolare e uso efficiente delle risorse;
  • valorizzare cultura e turismo sostenibile;
  • rafforzare la cooperazione istituzionale.

L’area di cooperazione comprende l’intero territorio di Malta e la Regione Siciliana. Due isole al centro del Mediterraneo che condividono storia, ambiente, rotte marittime e opportunità di sviluppo.

Possono partecipare al Programma enti pubblici, università e centri di ricerca, organismi di diritto pubblico, enti del terzo settore e altri soggetti senza scopo di lucro, nonché altri attori rilevanti per lo sviluppo territoriale, purché operino in partenariato transfrontaliero.

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