The project
2 Jan 2025
Project start
2 Jul 2027
Project end
1.446.841,43 € Mln
Total budget
€ Mln
Budget spent
Project details
Il progetto BIOBIOWA affronta il problema dei rifiuti della filiera agroalimentare, considerati una risorsa potenziale per produrre biomassa utile all’alimentazione animale o alla fertilizzazione dei suoli. In un’ottica di agricoltura circolare e sostenibile, l’iniziativa mira a trasformare tali biomasse in biochar, un materiale carbonioso ottenuto con un processo a basso impatto ambientale. Il biochar ha proprietà uniche per la bonifica ambientale e il miglioramento della fertilità del suolo, ma anche per il rilascio di sostanze attive come vitamine e farmaci. Il progetto unisce le competenze dell’Università di Messina e dell’Università di Malta, con il supporto dell’azienda Sialab per garantire l’assenza di contaminanti.
Promozione della ricerca collaborativa (partenariati tra imprese e centri di ricerca)
C1-1.1-29
Partner di progetto
LP: Università degli Studi di Messina – Medicina Clinica e Sperimentale – IT - CUP: J43C24001030006
PP2: University of Malta - MT – Metamaterials Unit, Faculty of Sciene - CUP: G13D24000160007
PP3: Sialab srl – IT -CUP: G63D24000150007
Il progetto BIOBIOWA affronta il problema dei rifiuti della filiera agroalimentare, considerati una risorsa potenziale per produrre biomassa utile all’alimentazione animale o alla fertilizzazione dei suoli. In un’ottica di agricoltura circolare e sostenibile, l’iniziativa mira a trasformare tali biomasse in biochar, un materiale carbonioso ottenuto con un processo a basso impatto ambientale. Il biochar ha proprietà uniche per la bonifica ambientale e il miglioramento della fertilità del suolo, ma anche per il rilascio di sostanze attive come vitamine e farmaci. Il progetto unisce le competenze dell’Università di Messina e dell’Università di Malta, con il supporto dell’azienda Sialab per garantire l’assenza di contaminanti.
- Azione pilota congiunta per la Trasformazione di 10 biomasse in 10 biochar e 10 nanobiochar
- Report della caratterizzazione chimica e funzionale dei 20 batch pilota
- Report su 20 test di utilizzo potenziale dei biochar e nanobiochar per diverse applicazioni (agricoltura, farmaceutica, cosmetica, bioremediation)
- Report dei metodi e delle soluzioni da sottoporre a brevettazione
2 domande di brevetto (una per ciascuna università)
Alessandra Bitto
📧 abitto@unime.it
📞 3493470792
